Il progetto Amunì nasce dalla mia doppia natura: la precisione analitica di una ricercatrice chimica e la passione, coltivata da autodidatta, per la programmazione. Non avevo alcun background informatico: ho imparato provando, un tentativo dopo l'altro, spinta dal desiderio di raccontare come merita un territorio che sentivo trascurato da troppi anni.
Da quel desiderio è nata la Castellana: non un semplice chatbot, ma una guida curata che accompagna il visitatore — un'audioguida viva che restituisce voce alle pietre, alle leggende e ai canti in dialetto di Caccamo, in cinque lingue diverse. Non considero questo progetto un punto d'arrivo, ma un laboratorio vivente: la cultura popolare è un patrimonio dinamico, e credo che valorizzare il territorio significhi anche custodire le voci di chi lo abita, tramandando tradizioni, filastrocche e canti alle generazioni future.
I contenuti storici e monumentali sono un bene pubblico e accessibile a tutti. L'esperienza 'Castellana Premium' è riservata a chi desidera un viaggio più profondo: un accesso esclusivo all'analisi tecnica del patrimonio, alle storie stratificate e al supporto personalizzato per una scoperta autentica e senza tempo.
Ogni immagine, ogni animazione, ogni riga di codice di Amunì — e ogni parola pronunciata dalla Castellana — è stata pensata e realizzata dal mio smartphone, tra un impegno di ricerca e le mie due bambine. Se sei arrivato fin qui, fai parte anche tu di questo piccolo laboratorio.